Ci sono storie che meritano di essere ricordate, soprattutto quando hanno origine nella nostra terra. Il 10 dicembre 1883 nasceva a Mesagne, in provincia di Brindisi, Giovanni Messe, uno dei protagonisti della storia militare italiana del Novecento.
La sua carriera ebbe inizio nel dicembre 1901, quando entrò nell’Esercito come volontario. Partì dai gradi più bassi della gerarchia militare e, attraverso una lunga carriera, arrivò fino ai vertici delle Forze Armate. Partecipò alla guerra italo-turca, alla campagna di Libia e alla Prima guerra mondiale, durante la quale si distinse al comando del IX Reparto d’assalto.
Ma fu soprattutto durante la Seconda guerra mondiale che il suo nome acquistò notorietà.
Nel 1941 assunse il comando del Corpo di spedizione italiano in Russia (CSIR), impegnato sul fronte orientale. Nel 1943 fu poi inviato in Tunisia, dove comandò la 1ª Armata italiana.
Il 12 maggio 1943, per meriti di guerra, gli fu conferito il grado di MARESCIALLO D’ITALIA, il più alto della gerarchia militare italiana.
Un particolare che merita di essere ricordato: Giovanni Messe fu l’ultimo militare a ricevere questa nomina.
Dopo la prigionia e il rimpatrio, ricoprì l’incarico di Capo di Stato Maggiore Generale fino al 1945. Nel 1953 venne eletto senatore della Repubblica. Morì a Roma il 18 dicembre 1968.
La sua figura appartiene a una stagione complessa della nostra storia, che merita di essere conosciuta e raccontata senza dimenticare il contesto storico in cui si svolsero quegli avvenimenti.
Oggi vogliamo ricordarlo soprattutto per le sue origini: un uomo nato a Mesagne, nel cuore della provincia di Brindisi, che arrivò ai massimi gradi della carriera militare italiana.
Conoscevate Giovanni Messe e sapevate che fosse nato proprio a Mesagne?
Ricordare la figura del maresciallo Messe, che salutiamo e saluto Giuseppe Messe non balza facilmente agli onore delle cronache di questa citta’ che dei mesagnesi sta perdendo il rispetto e la dignita’ cui il giorno dopo e’ cambiato.