L’ing. Danilo Bardaro (nella foto) ha lavorato in un team dell’azienda D’Appolonia, azienda italiana con sede a Genova del gruppo Riina che ha coordinato lo sviluppo dei dispositivi

Danilo Bardaro vicino alla fusoliera di un aereo dopo un test di esplosione con la sacca anti-bomba.
antibomba. D’Appolonia ha coordinato il progetto di ricerca europeo, progettando in particolare i diversi dispositivi antibomba, curando anche i test di esplosione svolti in Inghilterra su aereomobili dismessi. Si tratta di una ‘fly-bag’, cioè una ‘borsa-involucro’ con cui avvolgere la stiva o la cabina di un aereo di linea per mitigare l’effetto di una bomba nascosta dentro i bagagli. E’ il primo contenitore anti-bomba tessile, capace di proteggere velivoli e passeggeri da esplosioni.