Si è trattato di una festa, nella connotazione migliore del termine. Il clima natalizio c’era tutto e nessuno ha osservato se ci fossero abbastanza luci per le strade del centro storico o nelle vetrine dei locali. Famiglie, ragazzi ed educatori si sono ritrovati nei luoghi più belli e sacri della cultura mesagnese e sono andati oltre, forse al cuore del messaggio natalizio; hanno puntato all’essenza, la stessa per la quale vale la pena vivere, a volte, nonostante tutto.
Ieri la Biblioteca comunale è stata accogliente angolo di colori e lettura, con gli ospiti dei centri socio-riabilitativi per disabili “Villa Cavaliere”, “Pino Pagliara” e i bambini del Primo Circolo Didattico “Giosuè Carducci”, accompagnati dalla maestre Mina Biscosi, Liliana De Leo, Rossana Milone e Annamaria Papadia. Stessa valorosa sorte per l’Archivio Storico, al pianoterra di Palazzo Piazzo, magicamente invaso da decine di corpi e di storie che a piccoli gruppi hanno simulato la riproduzione di un documento antico, all’odor di nero di china e pergamene ingiallite. Al Museo il racconto delle origini messapiche è stato cesellato da parole scelte
per l’occasione dall’archeologo Gianfranco Dimitri.
Il momento di massima condivisione dell’esperienza progettuale, “La cultura in gioco, percorsi per l’integrazione sociale e culturale”, si è perfezionato nell’auditorium del Castello, dove un momento conviviale e la proiezione di un video sul percorso laboratoriale hanno completato un pomeriggio dedicato ad espressioni concrete di integrazione sociale. Qui si sono brevemente alternati ringraziamenti e auguri da parte del presidente della cooperativa sociale “Alba” Tony Muscio e della vicepresidente Serena Pagliara, che ha voluto ringraziare in particolare i musicisti della Lydian School Music di Mesagne, in prima linea con una deliziosa prova musicale offerta a titolo gratuito. La pedagogista della cooperativa, Mariangela Poci, ha spiegato il valore dei laboratori creativi e il progetto più ampio, “Alla scoperta della città”, nel quale questi sono inseriti. Il sindaco Pompeo Molfetta – presente insieme all’assessore alla cultura Roberta Denetto – ha sottolineato la
bontà dell’iniziativa, rivolgendo un saluto speciale agli ospiti delle strutture socio-riabilitative e alle loro famiglie.
Un imprescindibile apporto professionale, coordinato dalla responsabile Alessia Galiano, è stato garantito dall’Ufficio Cultura del Comune di Mesagne. Il team di lavoro tutto al femminile costituito da Donatella Farella, Cosima Formica, Sabrina Lupo ed Emanuela Micaletto ha contribuito alla gestione di ogni fase del progetto, fino alla serata aperta alla Città. Il risultato è stato un valido esempio di collaborazione integrata dove le emozioni non sono certo mancate.
Natale con gli ospiti della cooperativa Alba
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