E’ il fratello del cognato della vittima, un mesagnese classe ‘79, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, l’autore dell’attentato consumato questa notte, poco dopo le 0.15, in via Bologna. L’auto presa di mira dal piromane era una Fiat Punto, di proprietà di un operaio del settore privato, 29enne del posto, incensurato. Da qui le fiamme si sono propagate sulla Citroen Saxo parcheggiata davanti e si sono poi estese sulla facciata di una abitazione.
Ascoltando più persone gli investigatori del locale commissariato hanno subito capito le dinamiche familiari nell’ambito delle quali era maturato il gesto. L’operaio mesagnese, la sera prima, aveva avuto un litigio con il cognato con il quale vi erano pregressi dissapori e con il fratello di quest’ultimo, il quale, prima della mezzanotte, a bordo dell’auto di proprietà del germano, giungeva nei pressi dell’abitazione della vittima dove ha dato alle fiamme la Fiat.
Le indagini non sono state semplici a causa della ritrosia dei diretti interessati a riferire gli screzi di natura familiare. La vittima, più volte interpellata, ha negato di avere problemi con chicchessia di qualsiasi natura. Solo la lunga e paziente attività di riscontri, di ascolto e ricerca delle prove ha consentito di individuare dell’autore del reato che è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguono per l’accertamento di eventuali responsabilità di altri correi.
Un litigio per motivi familiari alla base dell’attentato incendiario
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