Giovanni Saracino, mesagnese di 44 anni, residente a Scandiano (Reggio Emilia), dove lavorava nel settore dell’edilizia, è stato trovato senza vita nella sua casa di Scandiano, al civico 7 di via Secchi. Ad ucciderlo molto probabilmente un malore. Nessun segno di violenza è stato riscontrato dai carabinieri, intervenuti assieme ai vigili del fuoco, che hanno provveduto ad aprire la porta dell’abitazione. L’uomo era solo. La compagna, infatti, si trova da alcuni giorni all’estero, in Slovacchia, per far visita ai parenti. Giovedì scorso il 44enne non era andato a lavoro per problemi di salute. Domenica ha sentito un collega (lavorano come operai in una ditta della zona), che ha salutato dicendogli che si sarebbe ripresentato al lavoro se fosse stato meglio. Non vedendolo per un paio di giorni, il collega ha continuato a chiamarlo senza avere risposta. Poi, allarmato, ha segnalato la situazione alle forze dell’ordine. Quando i vigili del fuoco hanno aperto la porta di casa Saracino era già morto, sdraiato sul pavimento ai piedi del divano. Il cadavere sarà sottoposto ad esame autoptico questa mattina presso l’ospedale di Modena. Il magistrato di turno vuole capire con certezza quali posso essere state la cause del decesso.