
Nell’ambito dei servizi svolti dal personale di Polizia Municipale per il controllo dei siti archeologici presenti nel territorio comunale, una pattuglia ha individuato un pensionato di Mesagne, tale T.C. di anni 65, che era intento a perlustrare un terreno agricolo adiacente alla zona archeologica sita in contrada Lavinia. Ad un primo approccio lo stesso pareva stesse raccogliendo verdure selvatiche ma, stante la permanenza in un luogo di interesse storico, gli agenti si sono avvicinati ed hanno potuto constatare che il soggetto stava utilizzando un sofisticato attrezzo elettronico per la ricerca dei metalli. I vigili hanno proceduto alla identificazione e, dopo aver proceduto al controllo personale ed a quello relativo all’autovettura in suo possesso, sono stati rinvenuti nr. 21 reperti in piombo, che erano stati recuperati dal pensionato nei terreni circostanti una vecchia casa patronale in disuso”. Sia il metal detector che i reperti sono stati sequestrati per essere messi a disposizione della competente Autorità Giudiziaria, destinataria del rapporto completo preparato dagli agenti intervenuti, relativamente alla violazione di cui all’art. 175 del decreto legislativo nr. 42/2004. Nella foto l’area dove il pensionato aveva trovato i reperti metallici.
Mesagne 23.11.2012