Ieri mattina l’Asl di Brindisi, tramite il suo avvocato Carmela Roma, si è costituita parte civile contro Mauro Vizzino (consigliere regionale eletto nella lista Emiliano) e Alessandro Coccioli, entrambi mesagnesi e dipendenti della società Svimservice, addetti agli sportelli Cup di Mesagne. I due impiegati sono accusati di peculato in quanto, secondo l’accusa, avrebbero stornato sui terminali dell’ufficio la somma di 1.192 euro perché alcune prestazione sanitaria non sarebbero state eseguite. I rimborso ai pazienti però non sarebbero mai arrivati, stando anche alle dichiarazioni degli stessi che, in effetti, avevano ottenuto la prestazione sanitaria. I fatti sarebbero accaduti tra il 2009 e il 2012. La Asl di Brindisi chiederà il risarcimento dei danni economici e di immagine. Il pm Milto Stefano De Nozza ha chiesto il rinvio al giudizio del Tribunale di Brindisi. Le indagini sono state condotte dai carabinieri del Nas di Taranto. Il gup si esprimerà la prossima settimana. Mauro Vizzino si è sempre dichiarato innocente e assolutamente estraneo alle accuse.