Daniela (nella foto), 14 anni, terza media (sezione C) alla scuola media Materdona-Moro, ha coronato il suo primo sogno: diventare campionessa regionale di volley ai Giochi Studenteschi. Daniela, una delle tante ragazze che a 14 anni sognano ad occhi aperti? Si e no. Perché Daniela Smeu è arrivata in Italia, a Mesagne, che aveva già 10 anni, per ricongiungersi alla madre Georgiana Dosa. “Quel giorno che lasciai i nonni con cui avevo vissuto fu un giorno tristissimo”, racconta. La mamma l’aveva dovuta affidare piccolissima ai genitori per costruirsi una esistenza ma anche per dare un futuro a Daniela. Georgiana arrivò in Italia, a Roma, 11 anni fa, come badante. Adesso da 5 anni vive a Mesagne dove ha incontrato Mino Dadorante, agricoltore, con cui ha formato una bella famigliola.

La famiglia Dadorante.
“Arrivai a Mesagne in agosto e a settembre frequentai la quarta elementare – ricorda Daniela -. A scuola ogni giorno era un dramma”. Anche per la mamma che doveva tranquillizzarla e spiegarle cosa dicevano in classe. Daniela non capiva nulla e il suo fu un inserimento difficilissimo al punto che pensava che le compagne di classe e le insegnanti non l’amassero. “Credevo che mi odiassero, non riuscivo a fare amicizia con nessuno e spesso mi isolavo. Mi sentivo quasi emarginata”. Oggi Daniela parla un italiano perfetto. Chi non la conosce scommetterebbe sulle sue origini. “La mamma mi rincuorava quando mi diceva che le stesse difficoltà le aveva incontrate lei quando arrivò in Italia. Poi, invece…”. Invece? “Invece a Mesagne la mamma é riuscita anche a prendersi il diploma di perito commerciale frequentando la sera l’istituto tecnico commerciale dopo una mattinata di duro lavoro. Io voglio essere come lei e non deluderla mai”. Dopo la licenza media si iscriverà al liceo pedagogico. “Anche se preferirei iscrivermi al tecnico industriale o al Nautico perché da grande mi piacerebbe girare il mondo”. Per andare dove. “A Londra perché mi piace l’inglese e voglio visitare quel Paese”.
Ma torniamo al volley. “Lo sport mi ha aiutata ad inserirmi in questa città – continua Daniela -. Gioco nella SS. Annunziata e con la scuola, vincendo la finale regionale di Monopoli, potrà andare alle finali nazionali che si svolgeranno a Perugia o a Chianciano Terme. E’ il mio primo di tanti sogni che si è realizzato”.
A 14 anni come si fa a non sognare. Daniela, resta con i piedi ben saldi a terra. E, prima di volare, canta, scrive romanzi, e sogna…X Factor. Ride. Quasi si vergogna. Di cosa? Di sognare? “Adesso penso a studiare. Si ho l’ambizione di impormi, di girare il mondo, ma prima voglio costruirmi solide basi. Inserirmi è stato duro, difficile a momenti drammatico. Mi è costato tantissimo lasciare la mia terra, i miei affetti. Ma ora non voglio più fermarmi”. Vola Daniela. Ciao e librati nel mondo.