Millo, l’artista mesagnese che dovrà riqualificare le facciate delle case popolari di via Galilei, dovrà lavorare su pareti coperte da tubi, cavi, fili, ecc. Non è stato possibile provvedere a coprire finanziariamente i lavori per smontare e interrare i cavi. Qualcuno ci avrebbe dovuto pensare prima, e con largo anticipo. Figuriamoci. Già sono fatti salti mortali per portare all’interno del parco gli allacci per la linea telefonica ed elettrica. Per lo street artist mesagnese, invece, è caratteristico il vecchio impianto pubblica illuminazione per il quale, durante i lavori, non corre alcun pericolo in quanto le pareti sono state imbiancate dagli operai comunali senza problemi. Dai muri sono stati smontati e risanati i pluviali che erano in cemento amianto. Per chi ha fatto notare al cronista che mancano i sacchetti per la raccolta delle deiezioni dei cani, è stato rimarcato che l’ingresso al parco sarà severamente vietato ai “quattrozampe”. Ieri i tecnici comunali hanno notato che il manto erboso è già alto per cui prima di domenica dovrà essere tagliato. Provvederà l’Ufficio Ecologia e Verde del Comune che si preoccuperà anche di ripulire le aiuole che sono piene di erbacce. E sarebbe auspicabile che il Comune, come avviene in altre città, potesse obbligare i proprietari a riqualificare alcune abitazioni disabitate che insistono sul perimetro dell’area.