Numerosi i problemi provocati in città dall’acquazzone caduto ieri in città. Molte le strade allagate, gli scantinati e le abitazioni invasi dall’acqua. Numerosi cittadini hanno dovuto spalare l’acqua entrata nelle case e nei negozi, come è successo in via Basilicata, nei pressi
del nuovo parco cittadino. Sembrava di essere tornati indietro di qualche anno quando, sindaco Mario Sconosciuto, Mesagne visse giorni di autentica paura in particolare al quartiere Seta. Ieri, come allora, in via San Lorenzo, incrocio con viale Indipendenza, la rete della fogna non è riuscita a smaltire il fiume di acqua piovana proveniente dalle strade limitrofe con il risultato che i liquami sono fuoriusciti sul manto stradale (nella foto). In questi anni il problema della fogna nera di quel rione è stato dimenticato. Nulla è stato fatto. I pressanti e continui allarmi lanciati dai residenti, le lettere inviate al Comune, gli appelli ai politici di turno sono sempre caduti nel vuoto. Ieri, dopo il diluvio, il fetore era insopportabile. Che dire? I residenti auspicano che la solerte assessore all’Urbanistica Palma Librato affronti e risolva una volta per sempre il problema. Di pari passi l’assessore dovrebbe anche risolvere il problema dell’impianto Solar Cooling istallato sul municipio che non solo non ha prodotto benefici (impianti di riscaldamento e raffreddamento inutilizzati), ma ha addirittura provocato gravi danni all’antica sede municipale dove, come si vede nell’immagine in evidenza, piove quando cadono in città acquazzoni come quello di ieri.
Liquami in via San Lorenzo. Ma piove anche nel Comune
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio