
Damiano De Fazio, l’imprenditore agricolo di 51 anni nativo di Francavilla Fontana, non è sopravvisuto alle terribili ustioni che avevano devastato il suo corpo al 90% e, nonostante le cure praticate dai sanitari del Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Perrino di Brindisi, è morto questa mattina alle ore 5. L’uomo, residente a Brindisi in contrada Palmarini, era stato trovato l’altro ieri poco prima di mezzanotte avvolto dalle fiamme in contrada Epifani, sulla via per Serranova, in agro di Mesagne. Prima di perdere conoscenza ed entrare in coma aveva detto ”Erano tre e sono di Carovigno”. De Fazio era stato cosparso di benzina e la bottiglia, mezza piena, era stata trovata nelle sue vicinanze. La polizia del commissariato di Mesagne, diretta dalla dirigente Sabrina Manzone, assieme agli agenti della Squadra Mobile della Questura di Brindisi, guidati dal sostituto commissario Domenico Conte, sono sulle tracce degli autori del feroce delitto. Secondo quanto è stato ricostruito dagli investigatori, sembra che De Fazio nel pomeriggio di giovedì avrebbe lasciato la sua casa dove vive assieme alla moglie ed ai quattro figli, per recarsi a Mesagne per questioni di lavoro assieme alla sua seconda compagna, residente a Carovigno e dalla quale ha avuto un altro figlio. Poi la sera, intorno a mezzanotte, è stato trovato avvolto dalle fiamme da un vigilantes.
Buon Natale, Pino e soprattutto buon anno. Coco Romano.