Sono due le squadre di vigili del fuoco intervenute per spegnere un incendio che nel pomeriggio verso le 17 di ieri sono per mettere in sicurezza l’area, dove sono stoccate tonnellate di rifiuti. I vigili del fuoco sono stati allertati da diversi residenti che hanno contattato il 115 la sala operativa dei vigili del fuoco. I pompieri hanno utilizzato della schiuma costituita da una miscela di acqua, liquido schiumogeno e aria o altro gas inerte, per soffocare l’incendio. Sul posto la forestale, i carabinieri, i tecnici della Asl, dell’Arpa e del Comune di Brindisi. Ruspe a lavoro per rimuovere i rifiuti e cercare di circoscrivere l’incendio. Diossina nell’aria. Un presidio dei vigili del fuoco
resterà a presidiare per tutta la notte. La discarica di Autigno è sotto sequestro dal 5 maggio 2015,data in cui i carabinieri del Noe accertarono la violazione delle prescrizioni contenute nell’Aia: non era stata garantita l’idonea copertura giornaliera dei rifiuti; non era stato effettuato un adeguato stoccaggio ed abbancamento dei rifiuti; vi era una costante presenza di percolato nei lotti in esercizio ed in quelli non operativi; era inadeguato il sistema di protezione dei rifiuti posto in essere con i teli; era inadeguato il sistema di canalizzazione e raccolta delle acque meteoriche, sia sui lotti in esercizio sia su quelli non operativi; non erano presenti adeguate garanzie finanziarie fideiussorie; erano state realizzate nuove opere in assenza delle previste autorizzazioni. Inoltre risultarono contaminate le acque dei pozzi spia per le quali sono state effettuate specifiche attivita’ di monitoraggio dove è emerso che le acque di falda risultano inquinate per il superamento dei limiti tabellari con riferimento al nichel, al ferro, al manganese. La tempestività con cui hanno operato i pompieri, scongiurando il pericolo che il rogo arrivasse fino alle tubature dell’impianto di biogas, è stata provvidenziale. L’origine delle fiamme è da appurare. Non è da escludere che i rifiuti possano aver preso fuoco da soli, per autocombustione, ma non si possono scartare altre ipotesi.
(immagini dalla rete internet)