“Signora sua figlio è rimasto coinvolto in un incidente stradale. Purtroppo la sua auto era sprovvista di polizza assicurativa e, pertanto, bisogna immediatamente sistemare i danni e pagare l’assicurazione per evitare che venga denunciato. Suo figlio è in Questura”. E’ una delle ultime trovate di bande di veri e propri malfattori. Una nuova tecnica per raggirare ignari anziani. A volte dall’altro capo del telefono si spacciano anche per avvocati. L’altro ieri è successo ad una anziana signora 80enne abitante nel centro storico. Un primo caso era avvenuto la scorsa settimana. Poi, nei giorni scorsi, ne è stato registrato un altro. Il modus operandi è sempre lo stesso: incidente e assicurazione scaduta. In questo caso l’anziana non avendo soldi a sufficienza, ha dato anche i suoi preziosi monili d’oro. Quello che inizialmente sembrava potesse essere un inganno isolato, è stato quindi replicato. Molto probabilmente in città , dopo la banda dello specchietto, sta operando una banda di truffatori specializzati in questi inganni contro ignare anziane. Malviventi che cercano di raggirare le anziane dopo averle studiate, ripetendo i tentativi finché qualcuna non resta fregata. Ci sarebbero anche casi andati a vuoto, quando lo stratagemma ma funziona. Le chiamate al telefono fisso di casa arrivano generalmente al mattino tra le 10 e le 12, quando i familiari delle anziane sono a lavoro. E’ accaduto anche che la vittima, una volta capito di essere stata truffata, non ha detto nulla perché delusa per il raggiro subito che la farebbe apparire ancora più debole dinanzi ai familiari. Le forze dell’ordine, ad ogni modo, invitano a prestare massima attenzione a questi tipi di telefonate e a segnalare immediatamente al 113 i fatti. Mai fidarsi, soprattutto quando qualcuno vanta soldi per interposta persona. A maggior ragione se sconosciuti.
“Suo figlio ha fatto un incidente”. Occhio alle truffe
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