Don Francesco (nella foto) è accusato di atti sessuali compiuti in chiesa su un chierichetto che nel 2009, anno della denuncia, aveva 9 anni. L’udienza si è tenuta a porte chiuse. L’ imputato, ieri assente, in quegli anni era parroco del rione Bozzano a Brindisi. Don Francesco fu arrestato lo scorso 15 giugno. Attualmente è ai domiciliari in un convento del Lazio. E’ difeso dagli avvocati Giancarlo Camassa e Rosanna Saracino che hanno anticipato la volontà del prete di partecipare al dibattimento. Per dimostrare l’innocenza di don Francesco i suoi legali hanno chiesto di ascoltare 55 testimoni. Il minore è difeso dall’avv. Carmela Roma.
Processo contro il prete mesagnese don Francesco Caramia
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Sconcertante che la “cosiddetta società civile mesagnese”, la chiesa locale… non abbiano preso nessuna posizione nei confronti di questa vicenda.
Non si aspetta il giudizio dei tribunali nei confrotni di queste cose.
La cosiddetta “società civile” non può fare altro che aggiungere altri motivi per non andare a braccetto con la chiesa, locale…
“hanno chiesto di ascoltare 55 testimoni.”
Ecco cosa accade in questi casi. Chissà se non ne li porteranno via uno x uno, come si dice, dato che per quel che ci riguarda, come semplici lettori ed anche cittadini mesagnesi, le prove oggettive contro questo personaggio hanno fatto mettere già le mani nei capelli!
Poi detta chiaramente, di questi personaggi che vengono beccati in fragrante e del ballo dei testimoni che improvvisamente si fanno avanti, in massa, ma in difesa di quello che è messo peggio, non se ne può proprio più.
Quando si toccano certi “potentati”……
potentati de che?? in testa loro…