Si è conclusa con l’arresto di un individuo, Cosimo Lioce (nella foto) di anni 54, un’operazione di Polizia condotta dagli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Brindisi, operazione inserita in una serie di servizi mirati alla prevenzione ed alla repressione di reati contro il patrimonio in particolare. Nel corso della mattinata odierna personale della Sezione Antirapina ha effettuato una perquisizione locale in una abitazione rurale sita nella Contrada Mascava, abitazione ove il Lioce aveva stabilito la sua dimora. Nel corso della perquisizione il Lioce, che riteneva di essersi sottratto all’attenzione delle forze dell’ordine stabilendo la sua dimora in una località rurale, manifestava segni di insofferenza che divenivano, progressivamente, evidente preoccupazione all’avvicinarsi degli operanti ad un locale pertinenziale all’immobile, locale all’interno del quale venivano rinvenuti: un fucile calibro 12 con le canne mozzate e col calcio tagliato; all’arma, inoltre, era stata applicata della gommapiuma sull’affusto il tutto al fine di agevolarne il trasporto, il maneggio e la occultabilità; numerose munizioni sia per l’arma in sequestro che calibro 38 special e destinate all’armamento di rivoltelle e/o semiautomatiche; due parrucche evidentemente usate per travisare il volto durante la commissione di azioni delittuose. Il Lioce non forniva alcuna giustificazione in merito al possesso. Attese le risultanze investigative acquisite, il Lioce veniva tratto in arresto con l’accusa di “detenzione illegale di armi e munizioni”, oltre alla ricettazione dell’arma, ed associato presso la locale Casa Circondariale a disposizione del P.M. di turno d.ssa Daniela Iolanda Chimienti. Proseguono le investigazioni finalizzate a verificare se l’arma posso aver trovato impiego in azioni delittuose.

Arrestato per detenzione illegale di armi e munizioni
Post precedente
Ristrutturato l’impianto idrico all’ex piazza Commestibili
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio