Confermata in appello la condanna a 3 anni e 8 mesi a don Giampiero Peschiulli (nella foto), ex parroco della chiesa di Santa Lucia a Brindisi. Il prete è ritenuto responsabile di violenza sessuale nei confronti due chierichetti che frequentavano la chiesa. La Corte d’Appello ha escluso alcune aggravanti. L’avv. Roberto Cavalera, legale del parroco, ha annunciato ricorso. 73 anni, la storia di don Peschiulli, venne fuori con la trasmissione “Le Iene”. Quindi la denuncia di due ragazzi che avrebbero subito gli abusi. Le indagini dei carabinieri furono coordinate dal pm Giuseppe De Nozza. Le famiglie dei due chierichetti raccontarono che degli atteggiamenti del parroco ne avevano parlato all’allora arcivescovo Rocco Talucci. Attualmente Peschiulli si trova agli arresti domiciliari in una comunità di recupero per sacerdoti. Subito dopo la sentenza di primo grado il vescovo, Domenico Caliandro, ha comunicato che già lo scorso dicembre il sacerdote era stato “dimesso dallo stato clericale”, con decreto della Santa Sede. Nel corso delle conversazioni captate in fase di indagine Peschiulli ha fatto espliciti riferimenti ad altri “colleghi” della stessa diocesi, elementi che sono confluiti anche in altre inchieste condotte dalla procura.
Don Giampiero Peschiulli condannato anche in appello per abusi sessuali su minori
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