Si tratta di Vincenzo Grassi (nella foto), di anni 53. Ieri mattina veniva notato nei pressi della sua abitazione a bordo di un furgone assieme ad un altro giovane. Alla vista della polizia, il Grassi occultava del denaro che aveva in mano riponendolo nella tasca del giubbino che indossava e, approfittando di un attimo di distrazione degli agenti, si dava alla fuga. Veniva inseguito e bloccato a poche decine di metri dal luogo del controllo e, durante la fuga, tentava di disfarsi di alcuni oggetti che lasciava cadere dalla tasca, oggetti che venivano immediatamente recuperati. Bloccato il Grassi si aveva modo di sincerarsi che egli aveva fatto cadere un contenitore all’interno del quale vi erano 19 dosi di cocaina, già pronte per lo spaccio,
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per complessivi grammi 10 circa ed un ulteriore involucro in cellophane contenente altri sei grammi di cocaina. la perquisizione personale del grassi portava al rinvenimento di una ulteriore dose di cocaina che lo stesso aveva occultato all’interno della custodia del cellulare già pronta per una ulteriore consegna. L’altro giovane a bordo del furgone risultava avere appena acquistato due dosi di cocaina, rinvenutegli indosso, e sequestrate amministrativamente. La documentata attività di spaccio, la suddivisione in dosi della sostanza rinvenuta ed il tentativo di eludere il controllo non lasciavano dubbi sulla attivita’ illecita posta in essere dal Grassi a fronte della quale lo stesso veniva dichiarato in arresto, oltre che per i reati in materia di stupefacenti anche per resistenza a P.U. per essersi opposto all’arresto dapprima dandosi alla fuga e poi reagendo violentemente al tentativo degli agenti di bloccarlo. Informata l’ A.G. delle risultanze investigative quest’ultima disponeva che l’arrestato venisse condotto presso la sua abitazione per ivi rimanervi in regime di detenzione domiciliare.
