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La Fiat Croma con la quale intorno alle ore 18 è stata compiuta una doppia rapina a Brindisi è stata trovata carbonizzata nelle campagne mesagnesi, nei pressi di San Vito Scalo. Nell’auto, che era stata rubata lo
scorso 21 gennaio a Mesagne, le forze dell’ordine hanno trovato la refurtiva della tabaccheria di via Tevere e della gioielleria di corso Garibaldi. Due rapinatori (nelle foto) sono stati arrestati in flagranza. Il terzo complice fuggito con la Croma è da identificare. Durante la rapina uno dei rapinatori ha puntato l’arma contro un carabiniere che ha risposto al fuoco colpendolo di striscio alla tempia.
Su, parliamoci chiaro questo è un allarme sociale: a Mesagne si sono viste pure ronde di cittadini più o meno in quella zona: zona ferrizzulo, dietro la torretta ecc ma dato Mesagne è disseminata di telecamere da anni e che sono andati a rubare anche a casa di quelli dei ladri! non è venuto in mente a nessuno che si tratta di quaquaraquà che fuggono da quelle vie limitrofe? Bastava guardare la cartina e telefonare al maresciallo della caserma del paese confinate, oltre a collegare qualche caso che già si legge sui giornali, che spendere migliaia di euro.
Come non darti torto, bastava guardare la cartina e vedere dove più si sono concentrati i furti: al confine della strada vecchia per Francavilla con tutte le viuzze che portano ai paesi a nord, come quando si è scoperto chi veniva a scaricare! e così si sarebbe capito perché a Mesagne le telecamere non hanno mai scoperto niente così come sono stati inutili i posti di blocco sotto la porta grande!