Widget not in any sidebars
Licenziati per tentata estorsione, diffamazione, violenza privata ai danni del presidente della Stp Rosario Almiento. I due sindacalisti, il torrese Armando Leo e il consigliere comunale mesagnese Antonio Esperte (nella foto), hanno impugnato il licenziamento ed hanno chiesto di essere reintegrati in servizio. Al momento sono casa dallo scorso ottobre senza stipendio. Il ricorso è stato presentato al giudice del Lavoro De Giorgi del Tribunale di Brindisi. I due sindacalisti sono assistiti dall’avv. Donato Musa. Il ricorso dovrebbe essere discusso il prossimo mese e lo stesso giorno dovrebbe svolgersi la prima udienza del dibattimento. Il difensore dei sindacalisti ha chiesto che siano ascoltati oltre 20 testimoni. Secondo il sostituto procuratore Milto Stefano De Nozza i due dipendenti Stp avrebbero tentato di favorire un parente di Leo che nella Stp aveva la mansione di autista. L’accusa sostiene che i due sindacalisti si sarebbero garantiti all’interno dell’azienda una posizione di potere che il nuovo presidente avrebbe ostacolato. I due sono accusati di aver divulgato all’interno dell’azienda dei volantini nei quali, secondo il pm, ci sarebbero gli estremi della diffamazione a mezzo stampa, avendo offeso l’onore e la reputazione del presidente Almiento. “Sembra che gli enti soci (della Stp, ndr) ogni volta vadano alla ricerca per l’incarico di presidente, di una persona che non conosca il sistema gestionale di un’azienda, non abbia capacità relazionale, ma capisca solo l’obbedienza al padrino del partito di turno”. A queste parole scritte sui volantini sarebbe seguita la richiesta al presidente di revocare un trasferimento del dipendente. Al rifiuto del presidente i due sindacalisti avrebbero minacciato dicendo: “Qui comandano i mesagnesi. Non ti facciamo più fare il presidente e neppure l’avvocato”. Il processo penale stabilirà la verità.
Stp. Il mesagnese Esperte ha impugnato il licenziamento
Post precedente
Vita e morte, cura e terapia
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio