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Abbiamo raggiunto telefonicamente Roberto Sabato che si trova in Grecia per avere dalla sua viva voce un commento sugli arresti degli ultras napoletani che la notte del 15 maggio lo pestarono a sangue mentre con un gruppo di amici rientrava a bordo di un furgoncino da Roma dove avevano assistito alla partita della Juventus. “Preferisco non fare dichiarazioni prima del processo – ha detto Sabato -. Ho sentito telefonicamente il Questore di Frosinone che ci ha convocati per i prossimi giorni. Posso solo dire che la polizia di Anagni, in collaborazione con quella di Napoli, ha fatto un ottimo lavoro. Mi auguro che chi va allo stadio per creare incidenti e trasformare una giornata di sport in guerriglia, venga una volta per sempre espulso da tutti gli stadi”. Roberto Sabato non ha mai dimenticato quella notte quando, fermato il mezzo, fu aggredito da una ventina di ultras del Napoli che distrussero i vetri del furgone con delle mazze per poi tirare all’interno dei fumogeni. Il tutto accompagnato da calci e pugni e dal furto delle borse delle vittime. I feriti riportarono lesioni con prognosi dai due agli otto giorni. Le indagini, svolte anche grazie alle immagini dell’impianto di videosorveglianza dell’area di servizio, hanno portato all’indentificazione di tre persone che oggi sono state arrestate: si tratta di due napoletani di 23 e 24 anni e di un 33enne casertano. Per tutti e tre sono state avviate le procedure il Daspo. Emblematiche le parole del giudice Antonello Bracaglia Morante che, nell’emettere i provvedimenti cautelari, ha osservato rispetto all’aggressione che “la scelta del tutto casuale del bersaglio della violenza ‘strada facendo’, con il solo elemento distintivo dell’appartenenza delle vittime ad una schiera di tifosi ‘avversari’, evoca scenari inquietanti da ‘Arancia Meccanica’”. Si continuano a cercare gli altri aggressori.
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Che chi aggredisce alle spalle sia un VIGLIACCO non c’è ombra di dubbio, da solo o con altri due e più scemi come lui… a Mesagne dovrebbero dare dei premi da decidere a più di qualche personaggio, e non dimentichiamoci poi chi gli accorre in aiuto nei tribunali che improvvisamente vedono tanti testimoni per chi non si è reso coraggioso e intoccabile per strada quanto pari a 0 per chi le subisce queste vigliacate… stiamo parlando di quotidianità signori! Ma vogliamo fare un inciso pure su chi mostra con orgoglio maglie di organizzazioni tanto stupide quanto inutili che vanno a… Leggi di più »
E che premio vuoi che gli diano scusa? un posto di lavoro al comune senza passare da nessuna selezione pubblica? un lasciapassare per impiantare qualche alchimia commerciale intorno qualche inizaitiva A SPESE del comune (cioè noi, che abbiamo la sfortuna di abitare nel comune più tassato d’europa non d’Iitalia) oppure una cosa sempre simile da parte di chi si “apre” un associazione e si fa scapare il gesto della mano sotto al tavolo per far intendere… “noi sappiamo” mò ti dico tutti quelli che hanno dato fino ad ora! Caso mai credono di essere invisibili e di avere utti al… Leggi di più »
Su questa storia ne è pieno il web come è giusto che sia
ma la cosa che mi fa senso è chi dice di non parlare perchè quello che dice può essere usato contro di lui dagli avvocati della controparte…. OOOO belli? vabè che a stare al bar vi ha dato la testa… ma siccome nei tribunali non si è al bar… lasciateli perdere quegli avvocati che siedono spesso al bar… il processo si fa sulla base del accaduto e chiuso con la querela! sappiatelo!
e come darti torto…ma una domanda me la faccio pure io, questi personaggi da bar certe cose le possono riferire a chicchessia? queste cose le possono fare?