L’8 settembre 1999 Hyso Telharaj (nella foto) fu ucciso dalla violenza dei caporali in terra di Puglia. Il giovane albanese di appena 22 anni non piegò la testa e si ribellò alla logica spietata dei suoi killer. Hyso lavorava come bracciante agricolo e raccoglieva i frutti della terra nei pressi di Cerignola. La sua tenacia ed il suo senso di legalità si scontrarono con le organizzazioni criminali che regolavano i lavori degli stagionali, dei migranti che arrivavano nella nostra terra per lavorare e cercare un posto migliore rispetto a quello che hanno lasciato. La sua ribellione fu punita per dare l’esempio a tutti, a chi magari intendeva sfuggire alle costrizioni dei caporali. Dopo 18 anni non vogliamo dimenticarlo e l’8 settembre il coordinamento provinciale di Libera Brindisi e la cooperativa sociale Terre di Puglia – Libera Terra vogliono ricordare Hyso Telharaj pubblicamente presso la Bottega dei Saperi e dei Sapori della Legalità, sede della cooperativa, in vico dei Cantelmo n.1 nel centro storico di Mesagne. Hyso e la sua storia sarà ricordato dalle 18.30 alle 20.00 e in questa occasione saranno ricordati tutte le vittime innocenti delle mafie in Puglia. Oggi il nome di Hyso rivive alimentando la sete di Giustizia e di Legalità. La cooperativa Terre di Puglia – Libera terra, infatti, ha dedicato al giovane albanese i propri vini che oggi portano il suo nome e rappresentano un’eccellenza del territorio. La commemorazione sarà conclusa con l’assaggio di questi vini per brindare alla memoria di Hyso Telharaj.
Per restare aggiornato seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina facebook, pubblicheremo al più presto tutti gli aggiornamenti in merito.
Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/mesagnesera/