
In questi giorni Mesagne è stata invasa dai giornalisti, una caccia alla notizia che ben presto si è trasformata in una caccia all’assassino, quando sono state diffuse le immagini video del presunto attentatore.
Ieri pomeriggio un quotidiano locale ha diffuso particolari precisi circa l’identità di quell’uomo, mandando una città intera, quella di Brindisi, nel caos.
No! Non si può reagire alla violenza con altrettanta violenza. Non è in questo modo che si può rendere giustizia a Melissa e alle altre ragazze coinvolte nella strage di sabato.
Sulla vicenda è intervenuto l’Ordine dei Giornalisti della Puglia, con una durissima nota che potrete leggere da questo link: Ordine Giornalisti Puglia.
Non sono una lettrice abituale di Senzacolonne, ma mi chiedo che tipo di informazione abbia potuto offrire in questi anni un quotidiano che ha addirittura pubblicato una vignetta con la ricostruzione di quanto accaduto sabato mattina.
Se essere giornalisti per alcuni significa scrivere la sceneggiatura dei peggiori romanzi criminali, forse l’Ordine dei Giornalisti dovrebbe provvedere ad effettuare delle verifche sul lavoro di alcune geniali penne negli ultimi giorni. Prima di una firma, siete cittadini!
Stay human.