Emergenza Coronavirus: è consentita la consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie per il confezionamento e il trasporto. Le prescrizioni per contenere la diffusione del Covid-19 obbligano a non spostarsi da casa se non per i motivi espressamente richiamati. Resta assicurata la possibilità di fare acquisti, ordinando online o per telefono e richiedendo la consegna a domicilio. Tutte le attività commerciali che intendono svolgere servizio a domicilio sono tenute a farlo nel rispetto del decreto legislativo n. 222 del 25 novembre 2016. Occorre presentare una Scia unica tramite il portale telematico “Impresa in un giorno”. La notifica sanitaria da allegare deve essere presentata compilando un apposito modello allegato alla stessa domanda di Scia unica, che è trasmesso a cura dello Sportello unico per le attività produttive alla Asl. Nello specifico, il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dello scorso 11 marzo sospende tutte le attività di ristorazione ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro; il decreto consente la consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie per il confezionamento e il trasporto. Quest’ultimo potrà essere effettuato con auto aziendale che non sia utilizzata per attività promiscua, oppure in moto o in bicicletta. Nel caso di spesa alimentare, il trasporto dovrà essere garantito in appositi contenitori ermetici. In conclusione ci chiediamo: quante saranno le attività commerciali che operano a Mesagne che saranno in grado di svolgere il servizio a domicilio?
La consegna a domicilio solo nel rispetto delle norme
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