Da quando hanno dato vita alla fondazione “Terre des hommes”, sono arrivati a far sottoporre a delicati interventi chirurgici ben 9mila bambini arrivati da tutto il mondo. Ugo Italiano, originario di Oria, nel 1963, assieme a Paul Veillon, fondarono “Terre degli Uomini” hanno salvato la vita a migliaia di bambini. Abbiamo incontrato Ugo a Mesagne. Era assieme al figlio Patrick e ci siamo fatti raccontare in un italiano appena accennato, questa bellissima storia di umanità e il loro impegno a favore degli “ultimi” di questo mondo. Gli appartenenti a “Terre des hommes” sono quotidianamente ispirati dall’appello mondiale e muto di milioni di bambini offerti alla sofferenza o alla morte. “Finché un solo bambino rimarrà affamato, malato, abbandonato, infelice e sofferente, chiunque sia, dovunque sia, il nostro movimento, creato per questo scopo, si impegnerà per il suo immediato e completo soccorso. Dopo aver individuato un bambino che soffre, Terre des hommes andrà in suo aiuto nel modo che più si adatterà al suo bisogno”, hanno detto.
Mesagne é rimasta nel cuore di Ugo per la sua antica amicizia con il compianto prof. Ermes De Mauro. I due si incontrarono in Svizzera da giovani emigranti. Ugo era arrivato con papà Angelo, operaio della industria chimica Giba. Ugo studiò e entrò anche lui nella Giba dove scalò i vertici diventando dirigente. Una storia nelle storie dei nostri nonni che fecero grande l’Italia nel mondo.
A Mesagne con Ugo Italiano, fondatore del movimento “Terre des hommes”
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