Lo ha detto ieri il sindaco Matarrelli in occasione della cerimonia per ricordare il povero Lamine Barro investito ed ucciso la notte del 1 maggio . “Mesagne è la città dell’accoglienza – ha detto – da diversi anni è attivo un progetto Sai (Sistema di Accoglienza e Integrazione), il più grande della Puglia, che ha dato ospitalità e lavoro a ben 190 amici extracomunitari provenienti da tutto il mondo. Si sono integrati così bene nella comunità locale che non si è mai verificato un episodio di intolleranza razziale. Il merito è dei cittadini e degli operatori delle strutture coinvolte, che hanno reso possibile questa convivenza civile. Sono certo che questi nostri amici non si sentano stranieri. La morte di Lamine ha profondamente scosso tutta la comunità”.
A Mesagne il progetto di Accoglienza e Integrazione più grande della Puglia
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