A Mesagne, Bilal Muhammad, un 32enne proveniente dal Pakistan, ha aperto lo scorso anno il suo nuovo atelier dedicato a abiti da sposa e cerimonia per uomini e donne. Risiede da oltre quattro anni, avendo scelto di stabilirsi in una casa nei pressi del centro storico, dove i mesagnesi lo ha accolto con calore: «Dopo aver chiuso la mia prima attività a Brindisi, cercavo un luogo dove vivere. E intendo vivere davvero, non solo scegliere in base a considerazioni economiche. Cerco calore umano, empatia e uno stile di vita che ho trovato solo in Puglia. Ho viaggiato in tutto il continente, ma sono tornato a Mesagne».
La sua storia è un viaggio che attraversa diverse nazioni: dall’Iran alla Turchia, dall’Azerbaijan all’Albania, passando per Grecia e Macedonia, fino a Roma, Milano e Brindisi. Tuttavia, le sue radici affondano a Karachi, una delle metropoli più grandi del Pakistan, dove ha scoperto la sua passione per la sartoria. Fin da piccolo, all’età di otto anni, suo padre lo ha avviato all’arte del cucito per tenerlo lontano dai pericoli della strada. Non si trattava solo di cucire tessuti, ma anche di ricostruire il proprio destino. Ogni punto, ogni taglio, ogni nuova creazione rappresentano un progresso nel suo cammino, un filo invisibile che unisce il passato alle sue aspirazioni future. Dalla piccola sartoria di famiglia in Pakistan al suo atelier a Mesagne, Bilal Muhammad ha trasformato la sua passione in una vera e propria missione, intrecciando sogni e speranze in ogni abito che realizza.
A Mesagne l’atelier di Bilal Muhammad
Post precedente
Problemi per il traffico cittadino
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio