Il 26 febbraio 1985 Cosimo Salvatore De Giuseppe (nella foto) 48 anni, imprenditore edile, fu trovato cadavere nel cantiere dove stava costruendo un fabbricato in contrada Sovareti, sulla statale 7 Mesagne-Brindisi, commissionato dai fratelli Siliberti, mesagnesi, titolari di una concessionaria d’auto. Sotto nella foto il cantiere. Era il mese di marzo del 1985

Questa storia appresi anni fa da un tg pugliese, che poco aveva a che fare con la nascente mafia.
Si trattava di un imprenditore locale geloso.
Ma poi? Un po’ di luce su questa storia che a lungo tempo ha segnato la storia della città ?
Come si sono svolti realmente i fatti? Effettivamente il caso fu riaperto.