COMUNICATO STAMPA L’assemblea degli associati di ProgettiAmo Mesagne, dopo un’attenta riflessione, ha deliberato che non sussistono le condizioni politiche per condividere un percorso comune con il centro sinistra. I diversi incontri non hanno prodotto adeguati risultati nella direzione dell’auspicato rinnovamento della classe dirigente. Inoltre, nel corso dei confronti avuti con la segreteria cittadina del PD, anche sulle linee programmatiche, per le quali il nostro movimento ha chiesto convergenza quale condizione necessaria per un’eventuale alleanza, vi è stata una diversa visione di metodo e di sostanza. Il nostro impegno non si ferma, e siamo certi che l’elettorato saprà cogliere la nostra ferma volontà di contribuire alla crescita economica e sociale della comunità , che abbiamo saputo sostenere dai banchi dell’opposizione e che sapremo sviluppare se saremo forza di governo. Per tali ragioni, il movimento ha altresì deciso di presentarsi alle prossime competizioni elettorali in maniera autonoma, ed ha all’unanimità invitato Antonio Calabrese a farsi carico del ruolo di candidato sindaco. Ulteriori dettagli sui futuri passaggi politici saranno forniti alla stampa nei prossimi giorni.
Antonio Calabrese, candidato sindaco di Progettiamo Mesagne
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Beh, dopo che si è boicottato il tavolo di centro destra e si è stati respinti dal centro sinistra cosa rimaneva più da fare? Proporsi da soli come se gli accordi non si fossero raggiunti per esclusiva colpa degli altri interlocutori! Quanto trasformismo! E che dire del Molfetta che addirittura si è proposto alleato di tutti anche di frange ideologicamente opposte?! Stiamo assistendo anche all’impensabile; la coerenza è ormai un articolo in estinzione.
cara gina,la coerenza politica a mesagne è solo kimera questi poliliti la hanno scambiata solo per potere e poltrone, poi si lamentano che i cittadini non partecipano e magari ci sarà anche un grande astensionismo elettorale.
Il centrodestra avrebbe dovuto, a mio avviso, dire grazie all’amm. Guarini per la sua discesa in campo… finalmente una persona rappresentativa per un centrodestra che non solo non è riuscito a governare, ma che non sa fare nemmeno l’opposizione, un centrodestra inconcludente insomma.Poi si sa che ognuno tira acqua al proprio mulino e dice che il tavolo è saltato per colpa di altri… in queste elezioni una valida alternativa all’astensionismo esiste: basta scegliere chi scende in politica per la prima volta, perchè privarsi di questa opportunità ?
non posso che concordare con Angelo, esortando i mesagnesi a considerare le future elezioni non come un problema da risolvere col passivo astensionismo, ma come l’opportunità per portare avanti il nuovo, appunto l’ammiraglio Guarini, che ci rappresenterebbe in maniera signorile e degna sotto ogni punto di vista.
Le cose stanno cambiando.In queste elezioni ci sono già vincitori annunciati,se và bene il partito di maggioranza relativa arriverà al 25-30%.Al ballottaggio ci potrebbero essere sorprese, io come Mesagnese me lo auguro di cuore.Spero nelle persone nuove e determinate con la voglia di essere coerenti prima di politici.
L’astenzionismo è un regalo fatto ai soliti noti….votare è un dovere,sono d’accordo con Angelo, non priviamoci di questa opportunità .Sono 30 anni che girano le solite persone.Saluti