
Brutta avventura per una signora di mezza età, M. C., di 55 anni che sabato sera, intorno alle ore 19.30, è stata rapinata nei pressi della sua abitazione. Mentre rientrava a casa in via Goldoni, è stata minacciata dal “rapinatore solitario”: alto, magro, e con il volto coperto da passamontagna, si è avvicinato mentre era quasi arrivata a casa e le ha puntato il faccia una pistola, probabilmente una scacciacani. Alla povera donna, tremante dalla paura, ha chiesto di non gridare e di non muoversi, ma di consegnargli la borsetta. La signora, per fortuna, non ha reagito e non si è fatto ripetere due volte la richiesta, consegnando allo sconosciuto la borsetta. Il giovane, afferrata la refurtiva, è immediatamente fuggito facendo perdere le tracce tra le vie semibuie del quartiere Arco Ferraro. La povera donna, ancora scossa per la paura, ha avvertito alcuni passanti di quanto le era accaduto pregandoli di dare l’allarme e di avvertire i familiari. Sul posto si è precipitata una pattuglia dei carabinieri di stanza a Mesagne. Hanno rincuorato la donna e si sono fatti dare dettagli del rapinatore. Una immediata ispezione delle strade adiacenti ed hanno trovato a terra sul bordo della strada la borsa della donna nella quale c’era anche il telefonino cellulare. Il rapinatore aveva preso solo i soldi, poco più di 60 euro, che rappresentava il resto della spesa che la donna aveva fatto nel vicino supermarket. Non è improbabile che il giovane avesse seguito la donna già nel supermercato e, notato che era sola e che aveva quei soldi nella borsetta, l’abbia seguita sino a casa. A pochi metri dal suo arrivo, prima che entrasse in casa, ha agito: si è coperto il volto con il passamontagna e si è fatto consegnare i soldi.