Nel corso del pomeriggio di ieri 5 ottobre la Polizia di Stato di Brindisi ha tratto in arresto in flagranza di reato Amedeo Damiano ESPERTI classe ’66. Gli investigatori della Squadra Mobile, durante un’attività di contrasto ai reati in materia distupefacenti, sul territorio della provincia, accortisi della presenza dell’odierno arrestato – noto esponente del clan dei mesagnesi della Sacra Corona Unita – che si aggirava con aria circospetta nei pressi di un casolare visibilmente disabitato, ubicato in agro di Latiano, decidevano di raggiungere l’uomo che nel frangente aveva fatto ingresso nello stesso. Alla vista dei poliziotti l’ESPERTI, colto mentre manipolava degli involucri sigillati posti su di un tavolo, non potendo far altro, manifestava stupore circa il suo rintraccio in quel luogo, ammettendo oramai le proprie responsabilità e specificava che si trattava di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e hashish. La droga veniva immediatamente recuperata e sequestrata dai poliziotti quantificandola in 610 gr cocaina e circa kg 2,200 hashish suddivisa in involucri con su specificato il peso e il nome dei verosimili acquirenti. Sono in corso accertamenti finalizzati a stabilire la ragione per la quale l’ESPERTI avesse la
disponibilità del citato casolare e l’identificazione di eventuali collaboratori. Il Questore esprime vivo apprezzamento per l’operazione compiuta che si inserisce nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata nella provincia di Brindisi. L’operazione svolta dalla Polizia di Stato di Brindisi testimonia, ancora una volta, l’impegno della stessa nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti a tutela della collettività.Per restare aggiornato seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina facebook, https://www.facebook.com/mesagnesera pubblicheremo al più presto tutti gli aggiornamenti in merito. Ricordiamo che cliccando “MI PIACE” sulla pagina è possibile seguire tutte le NEWS da facebook. Visitate il sito https://www.facebook.com/mesagnesera Potete contattarci scrivendo un messaggio al numero +393403376111 dove è possibile effettuare segnalazioni via WhatsApp. E ‘anche possibile inviare immagini ed osservazioni all’indirizzo gmesse@libero.it