Accertamenti in corso per verificare se i mandanti siano i vertici del clan dei “mesagnesi”. Era di Mesagne, infatti, la targa rubata posta sull’auto di colore scuro parcheggiata a qualche decina di metri da Punto Luce incendiato a San Vito N.. Dopo Punto Luce a San Vito, Auto Mimmo a Torre Santa Susanna, i mezzi per estirpare gli ulivi essiccati dalla xylella ad ottobre dell’anno scorso sulla Mesagne-San Vito, l’incendio al bar Domus Cafè di Tuturano, la bomba fatta esplodere a San Pietro Vernotico e il pizzo di 200mila euro al referente dell’Ati del cantiere per ampliare la strada provinciale Mesagne-San Pancrazio. nella foto l’attentato incendiario al negozio Punto Luce di S. Vito dei N.
Attentati: anche Mesagne sotto la lente d’ingrandimento delle Forze dell’Ordine
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Ieri é stata riaperta la Chiesa di S. Cosimo
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