Il maresciallo Gabriele Taurisano (nella foto), comandante della locale stazione di Carabinieri, invita i cittadini a non aprire le porte a persone sconosciute. L’appello è rivolto soprattutto alla cittadinanza di una certa età, ai pensionati che vivono soli e che non hanno in città il sostegno di parenti e figli che risiedono lontani da Mesagne. Falsi esattori di questa o quell’altra tassa in questi giorni girano in città per derubare i vecchietti che vivono da soli in casa. L’ultima variante per entrare nelle abitazioni è che hanno bisogno di consultare l’elenco telefonico.
“Non devono assolutamente aprire a sconosciuti e, al minimo dubbio, devono chiamare il 112”, spiega il maresciallo Taurisano. Generalmente i truffatori si presentano in coppia, magari vestiti anche elegantemente, per non destare sospetti. Sono delle vere e proprie bande provenienti da fuori città che prima di arrivare si sono ben informati sugli appartamenti da “visitare”. Sanno quali sono le coppie di anziani che vivono soli: non suonano ad un campanello a casaccio. Probabilmente puntano una abitazione per mettere a segno un furto di pochi spiccioli. Ciò che è particolarmente odioso e perché lo fanno ai danni di anziani, fascia sociale particolarmente debole. Da parte delle forze dell’ordine il consiglio agli anziani di non fidarsi degli sconosciuti, anche se eleganti e gentili.
Il maresciallo Taurisano ha già iniziato il controllo più approfondito di tutti i quartieri della città. Accompagnato da una pattuglia, ha incontrato alcune comunità parrocchiali. “Incontreremo tutti i parroci, le associazioni degli anziani, i gruppi organizzati, la comunità in generale per sollecitarli ad una maggiore attenzione e collaborazione”, aggiunge. Si spacciano per dipendenti comunali, delle poste, del sindacato, delle parrocchie, dell’Inps, dell’Enel e delle aziende del gas per infilarsi nelle abitazioni, sottrarre soldi e rubare oggetti d’oro. “Niente di tutto questo – asserisce il maresciallo Taurisano -. Queste aziende e le istituzioni non inviano a casa dei contribuenti loro impiegati per riscuotere somme”. Il comando della stazione carabinieri di Mesagne ha organizzato un servizio finalizzato a prevenire le truffe ai danni degli anziani in questo periodo di pagamenti delle pensioni e della tredicesima mensilità per eliminare o limitare al massimo un fenomeno che rischia seriamente di dilagare. Bisogna prevenire. E allora stanno girando la città in lungo ed in largo per chiedere la collaborazione della cittadinanza, ai parroci, ai dirigenti degli uffici postali, ai sindacati ed associazioni perché il triste fenomeno venga se non eliminato almeno ridotto.
Attenti ai falsi esattori. Chimare subito il 112
Post precedente
“Voci dai fondali”. Incontro con l’autrice Marisa Elia
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio