Negli ultimi giorni, sono stati consumati atti vandalici inaccettabili, come il danneggiamento delle panchine parlanti e oggi del leggio di Piazza Porta Grande. Questi gesti, frutto di una mentalità distruttiva, minacciano il patrimonio culturale e segnano un regresso nel nostro impegno verso la bellezza e la civiltà.
Le amministrazioni lavorano per valorizzare il territorio, trasformando gli spazi pubblici in luoghi di riflessione e condivisione. Distruggere simboli come le panchine e il leggio è un attacco alla nostra storia e un segnale di arroganza e ignoranza.