MESAGNE – La Biblioteca Comunale “Ugo Granafei” festeggia il suo primo compleanno dalla riapertura, avvenuta grazie all’intervento regionale “Community Library”, e celebra la Giornata Mondiale della Poesia con due giorni di iniziative letterarie che si svolgeranno nelle sue due sedi, in piazza IV Novembre e presso il punto lettura al parco Potì. In collaborazione con le Scuole e diverse realtà del territorio, la Biblioteca offre un ricco programma di eventi per tutte le età.
Programma:
- 20 marzo, ore 16:30-18:30 – sede di piazza IV Novembre:
- “Merenda Poetica” per bambini dai 5 ai 10 anni, con letture di filastrocche e poesie a cura del servizio educativo della biblioteca, in collaborazione con l’Associazione culturale “Conchiglia”. (Prenotazione tramite l’Associazione “Conchiglia” al numero 340.3086959).
- 21 marzo, ore 9:30 – punto lettura parco “Roberto Potì”:
- Gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Carducci-Materdona” che partecipano al progetto “Officine poetiche” animeranno il “poesiomat”, un’installazione che nasce nell’ambito del progetto “Giardini di parole”. L’iniziativa permetterà di ascoltare poesie di autori italiani e stranieri, con un omaggio al poeta mesagnese Francesco Bardicchia e i contributi di giovani poeti mesagnesi.
- 21 marzo, ore 17:30 – spazi vicini al punto lettura del parco “Roberto Potì”:
- “Giardini di parole. Suoni e voci tra generazioni attraverso la lettura”, in collaborazione con “Artisti per il sociale” e l’Associazione “Atto Terzo” e gli allievi della “Musical Academy”.
- 21 marzo, ore 19:00 – sede di Piazza IV Novembre, sala lettura:
- “Non di solo pane…vive l’uomo”, reading poetico e letterario con Giampiera Dimonte (voce) e Arthur Xeraj (flauto traverso).
Informazioni e contatti ai numeri 0831.732288 e 338.9183643.
Vorremmo capire veramente il perché e per come, prima della chiusura e riapertura la biblioteca aveva per primo spazi più grandi, poi aveva un tavolo giornali quotidiani, e una mediateca con computer, stampanti ecc. da un anno cosa? Servizi in meno.
Vero! Scomodità totale: prima era più spaziosa, con rassegna stampa che ogni paese biblioteca ha! E mediateca completa e gabbiotto in vetro tra l’altro recente, porta scorrevole, sedie appena comprate ecc. dove sono andati a finire quei computer tra l’altro nuovo anche loro, visto che sono cose pubbliche sarebbe cosa buona e giusta sapere chi sono i fornitori, perché i benefici era meglio e più attrezzata prima, aggiungo, ora non è frequentata come prima.