Ad assumersi l’onere finanziario per dare (almeno) una rinfrescata esterna alla struttura di contrada Tagliata é stata la società Mesagne Calcio. Un intervento a spese del privato su una struttura pubblica. E’ una novità. Una buona novità, per le casse comunali. I problemi più grossi ed onerosi restano, però, irrisolti. Innanzitutto la strada d’ingresso, impercorribile sia d’estate che d’inverno; la strada perimetrale che circonda lo stadio; la mancanza di parcheggi. Per non parlare dell’inesistenza di un ingresso separato per la tifoseria ospite. E, ancora, della tribuna che definire coperta é solo un eufemismo in quanto piove in più parti. Per proseguire (non per infierire, é realtà) ancora il terreno di gioco che andrebbe rifatto completamente. In poco più di 15 anni si può (quasi) dire che sia impraticabile. Non é stato mai manutenuto, curato e bagnato. Un grazie alla società Mesagne Calcio per aver reso quantomeno presentazione lo stadio Alberto Guarini.
