Strade bloccate per intere giornate. Interventi cominciati e mai finiti. In città sono tantissimi in cantieri aperti. Strade colabrodo e buche killer. Le segnalazioni ormai non si contano più di marciapiedi sconnessi, asfalti sbiaditi e rattoppi qua e là. Crepe evidenti e ancor più accentuate dai tanti e troppi, cantieri in corso. “Siamo costretti a tenere porte e finestre chiuse per evitare che la polvere entri in casa. Il caldo é già arrivato ed é un problema”. La protesta é unanime. Sul piede di guerra commercianti e residenti. Tutti esasperati nella vana ricerca di un posto d’auto. Divieti di sosta, parcheggi rosa, posti riservati per disabili, farmacie, carico e scarico merci. Sui pass auto, poi, da più parti si auspica “guerra” ai furbetti con controlli intensificati. E’ un fenomeno molto diffuso. Ci sono pass falsificati e utilizzati anche dopo la morte del titolare, senza considerare l’uso improprio con contrassegni utilizzati da parenti e/o conoscenti per trovare parcheggi spesso nelle zone più congestionate. Una pratica deprecabile ma molto più diffuso di quanto si pensi. L’altro ieri in piazza Porta Grande altri disagi per permettere di tracciare le linee parcheggi e le strisce pedonali, un lavoro che potrebbe essere fatte nelle prime ore del mattino evitando di bloccare il centro della città nelle ore di punta. Non si può continuare così. Mesi e mesi di disagi. Non c’é attività commerciale che non si trovi in assoluta crisi. Molti i cantieri dove non si vedono maestranze a lavoro. I mesagnesi vogliono capire quando finirà questo caos.

Sono anni che il caos è padrone di questo centro abitato, non sono mesi. La passata amministrazione è risultata del tutto deficitaria, completamente non pervenuta in questo ambito. In merito alle opere non terminate, invece, noto che è completamente assente da ogni dibattito quello che potrebbe essere un caso di portata nazionale per la sua straordinarietà, in negativo. Mi riferisco a quell’immobile che si affaccia sul piazzale del Liceo, i cui lavori di costruzione iniziarono almeno 20 anni fa. Nessuno ha mai spiegato il perché di quanto è accaduto in quel cantiere, cosa ne doveva essere. Una gru che svetta… Leggi di più »