Per chi arriva a Mesagne per visitare il centro storico, ammirare il Barocco delle sue Chiese, per passeggiare tra le piazze e le viuzze, non dovrà (o non dovrebbe) fare più lo slalom tra sedie e tavolini disseminati lungo i percorsi. L’Amministrazione comunale ha predisposto una nuova mappatura degli spazi pubblici occupati, anche in conformità a quanto suggerito dal Prefetto Bellantoni.
Questione parcheggi: l’Amministrazione comunale ha pensato ad una navetta per cui gli ospiti potranno lasciare le auto lontano dal centro. Per le informazioni, in Piazza IV Novembre (Sedile), sarà aperto un info-point multilingue; molto utile sarà anche la “Guida storico turistica” edita dall’Istituto culturale Storia del territorio”.
E veniamo alla gastronomia. Oltre ai già numerosi locali esistenti, sono stati aperti il “Pasticciotto Obama” e una bottega di Libera Terra in Piazza Commestibili. Proseguendo per Porta Piccola, su via Luca Antonio Resta, aprirà la “Putea dell’Antica Pizzelleria”; prima, in Piazza Criscuolo, nei locali dello storico Bonasoro, aprirà un nuovo pub. In via Castello luci accese sulla nuova gelateria di Massimo Zullo che si dividerà tra la villa comunal e il centro storico.
Da via Castello a Piazza Orsini, una volta definita “il salotto buono della città”. C’é il Museo d’arte sacra, il castello ma poche luci e locali chiusi. Un peccato. Bisognerebbe rivitalizzare questa parte del centro storico con più iniziative. Così come bisognerebbe pensare a Piazza Porta Grande e alla villa comunale che negli ultimi anni sono apparse – come dire- zone di passaggio per arrivare al centro storico. Mesagne non è solo il centro storico.
Infine, ma non per ultimo (anzi) novità si aspettano riguardo gli orari della movida; se si è pensato a come far rispettare gli orari di chiusura dei microfoni e delle amplificazioni, di come mettere in sicurezza la notte dei residenti e di predisporre la pulizia capillare del centro storico nelle primissime ore del mattino.
Centro storico: tante le novità, molte le attese
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