La Confesercenti nel pomeriggio di ieri ha incontrato Toni Matarrelli, già sindaco di Mesagne, presidente della Provincia di Brindisi e presidente dell’Autorità idrica regionale. Durante l’incontro, Matarrelli ha parlato ai commercianti intervenuti delle sue precedenti esperienze come amministratore e di come si sia approcciato nella risoluzione delle varie e generali problematiche socio-economiche e infrastrutturali, per poi analizzare a 360° la tematica delle attività produttive. Erano presenti il presidente provinciale di Confesercenti, Michele Piccirillo, il direttore Toni D’Amore, la Giunta e la Presidenza, insieme ad alcuni commercianti che hanno posto al candidato Matarrelli varie domande su come rilanciare il mondo imprenditoriale brindisino.
“Le istituzioni pubbliche – ha detto durante l’incontro Toni Matarrelli, portando anche esempi riferiti alla sua esperienza da sindaco – devono avere innanzitutto piena consapevolezza della crisi che sta vivendo questo settore. Pertanto, occorre che esse agiscano affinché i commercianti e gli esercenti possano essere sostenuti in ogni occasione. In che modo? Attraverso cose semplici. Ad esempio, non frapporre ostacoli dal punto di vista burocratico quando tali operatori del commercio hanno voglia di investire sul territorio, sostenendoli nei percorsi di valorizzazione e facendo in modo che ci possano essere a favore dell’utenza opportunità dal punto di vita dell’attrazione e accoglienza. Tali attività devono essere poste quotidianamente al centro delle attenzioni delle pubbliche amministrazioni. Per il benessere di tutti. Anche perché stiamo per vivere una stagione importante per gli investimenti. Ci saranno a breve per questo territorio tante risorse destinate allo sviluppo socio economico e chi opera negli uffici pubblici, nelle istituzioni tutte ha il dovere di sostenere i progetti dei commercianti affinchè si possano cogliere tutte queste opportunità che si presenteranno. Noi amministratori dobbiamo avere il coraggio di fare le cose per il bene della comunità. Altrimenti, se si ha il timore di fare, se non si vuole rischiare, si corre il rischio di immobilismo istituzionale. E non va bene”.
Confesercenti ha incontrato l’on. Antonio Matarrelli
Post precedente
“L’indole del Tarlo” di Luca Crastolla
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio