Anche una delegazione della Uiltec Brindisi presente sabato 16 ottobre alla manifestazione nazionale convocata a Roma da Cgil, Cisl, Uil “Mai più fascismi, per il lavoro, la partecipazione, la democrazia”. A capo della delegazione brindisina in Piazza San Giovanni il
Segretario Territoriale della Uiltec Carlo Perrucci che ha voluto esprimere la preferenza del Sindacato per piazze come quelle vissute ieri «democratiche e libere, non contro qualcuno ma per qualcosa: per il lavoro per la sicurezza per la dignità dei lavoratori». «È una grande manifestazione democratica, unitaria – ha detto dal palco il leader nazionale della Uil
Bombardieri – per dire no al fascismo e a qualsiasi estremismo e sì a un Paese unito: in questa piazza c’è la nuova resistenza. Una piazza che chiede di essere ascoltata anche perché nel Paese c’è un disagio sociale che non è più accettabile e le diseguaglianze aumentano dal Nord al Sud, con oltre 1 milione di poveri in più da inizio pandemia e 5 milioni di poveri assoluti: è questa la vera emergenza. Noi – ha proseguito Bombardieri – diciamo che il profitto non può prevalere su tutto: non possiamo esserne succubi. E alla sostenibilità economica va affiancata la sostenibilità sociale. Serve una riforma sociale, serve lavoro stabile, servono investimenti – ha concluso Bombardieri – rispettando le persone, la qualità della vita, la sicurezza».
Ringraziando il popolo Uiltec sceso in piazza il Segretario Generale della UIltec Paolo Pirani
Ringraziando il popolo Uiltec sceso in piazza il Segretario Generale della UIltec Paolo Pirani
ha fatto sapere che quella vissuta ieri è stata «una giornata caratterizzata dai valori di libertà, democrazia e lavoro che rende più sicuro il Paese e fa guardare con fiducia al futuro nel quale l’intero sindacato confederale, unito e compatto, ha detto no ad ogni forma di fascismo e ha affermato il senso di prospettiva che caratterizza il mondo del lavoro. Di tutto questo la Uiltec ha mostrato efficacemente anima, orgoglio e senso di appartenenza. È stato un bel giorno».


