
Denunciato giovane mesagnese, G.G. di 24 anni, per detenzione di 300 monete in bronzo risalenti ai periodi romano-repubblicano ed epoca medievale erano detenute illegalmente. La scoperta è stata fatta nei giorni scorsi dai carabinieri che si erano recati a casa del giovane per una perquisizione domiciliare. Il giovane ha precedenti per reati contro il patrimonio e per detenzione di sostanze stupefacenti. I carabinieri erano andati nella sua abitazione per effettuare un altro servizio collegato con i suoi trascorsi. Le monete storiche sono state sequestrate per essere sottoposte a perizia della sezione numismatica della Soprintendenza di Taranto. Dai controlli è risultato che quelle monete sono state trovate in loco e sono di grande interesse storico-archeologico. I carabinieri hanno avviate le indagini per stabilirne l’esatta provenienza delle monete. Nella foto le monete trovate.