Era tornato dalla Svizzera per qualche giorno per partecipare alla Santa Messa in memoria di papà Enzo deceduto lo scorso anno il 1 novembre. Invece domani, lunedì 31 ottobre, alle ore 10, nella Basilica della Madonna del Carmine, sarà celebrato il suo funerale. La salma di Omar Orizzonte, l’operaio 36enne mesagnese da anni residente in Svizzera morto venerdì sera alle 23.30 all’ingresso di Brindisi sulla rotatoria di via Appia, forse (lo decideranno questa mattina all’arrivo della moglie dalla Svizzera) sarà sepolto in Svizzera, vicino alla moglie ed ai suoi figli, un maschietto ed una femminuccia.
Omar venerdì sera era stato con gli amici sino alle 22,30. Non li vedeva da tempo. Poi, probabilmente per fare una puntatina al Bingo, aveva lasciato il gruppo per andare a Brindisi. Si era fatta prestare dalla sorella Sara la Fiat Punto. La sua corsa, però, è fatalmente finita alle porte di Brindisi, al cosiddetto “incrocio della morte”. Quando gli agenti del locale commissariato questa notte intorno all’una sono andati alla casa materna di via Caravaggio, quartiere Grutti, per dire che Omar aveva avuto un incidente e che era ricoverato in ospedale al Perrino di
Brindisi in prognosi riservata, mamma Malika, algerina di nascita, ha emesso un grido. Ha subito capito che Omar non c’era più. Anche l’anno scorso proprio di questi giorni gli dissero che suo marito Enzo era stato ricoverato gravissimo in ospedale. E invece era morto. La notizia della morte di Omar ieri mattina ha immediatamente fatto il giro della città. Tutti volevano bene ad Omar e volevano capire come è potuto accadere che non abbia visto la rotatoria. Omar è morto sul colpo. I sanitari che sono immediatamente intervenuti sul posto dal vicino ospedale Perrino gli hanno riscontrato la rottura del collo. Il corpo senza vita è rimasto intatto. Senza un graffio. La salma, pietosamente ricomposta dagli operatori dell’agenzia funebre Tocci, è stata vegliata tutta la notte a casa dei genitori dove è arrivata ieri intorno alle 18.30. Al fianco della bara la mamma e la sorella. Questa mattina dovrebbe arrivare dalla Svizzera anche il fratello Dario.