Domani mercoledì 17 giugno, in piazza Porta Grande, con inizio alle ore 19.30, Pompeo Molfetta terrà il comizio di ringraziamento. Sarà la festa conclusiva di una lunga battaglia elettorale: un incontro sobrio, senza fuochi d’artificio e trombe. “Perché dobbiamo pensare subito al difficile lavoro che ci attende e non ci può essere spazio per le trombe perché dobbiamo subito metterci a lavoro”, ha dichiarato Pompeo Molfetta che in questi giorni sta risolvendo il problema del periodo di aspettativa dal lavoro di medico che intende prendere “perché – ha aggiunto – il sindaco, ma anche gli assessori, non possono essere part-time”.
Sempre questa settimana, venerdì o sabato, Molfetta comunicherà i nomi dei cinque assessori che comporranno la sua giunta. Saranno cinque e non quattro i suoi collaboratori. Il numero degli assessori, infatti, dipende dal numero degli abitanti secondo specifiche tabelle ministeriali. Il neo Sindaco entrerà nelle sue piene funzioni subito dopo la proclamazione che potrebbe avvenire nei primi giorni della prossima settimana molto probabilmente presso il Comando della Polizia locale non essendoci più a Mesagne la sezione staccata del Tribunale di Brindisi. Quindi il Sindaco convocherà il primo consiglio comunale che si potrebbe tenere nell’immediata vigilia delle Feste Patronali. La massima assise sarà inizialmente presieduta dal consigliere Rosanna Saracino, prima degli eletti sommando i voti di lista a quelli di preferenza. In quella occasione sarà eletto il Presidente del Consiglio e partirà la nuova legislatura.
E veniamo alla squadra di governo. Si fanno già i primi nomi. Sono solo voci. Il Sindaco sta lavorando per la formazione della sua squadra sulla quale, però, non intende anticipare nulla.
Noi, per dovere di cronaca, riportiamo i “si dice” che circolano negli ambienti. Il posto dell’avv. Fernando Orsini potrebbe essere preso dall’avv. Giuseppe Semeraro, primo degli eletti nella lista Mesagne Futura. Semeraro ha esperienza consolidata da 30 anni di consigliere comunale, è stato assessore della giunta Incalza, conosce la macchina amministrativa.
Per quanto riguarda gli assessori si parla di un massiccio impiego di donne. Tra le papabili Antonella Catanzaro, già assessore ai Servizi Sociali a Latiano, di Stefania Zuffianò, già assessore in quota Pd nella giunta del sindaco Damiano Franco e di Anna Maria Scalera, esterna, già segretario politico dei Ds e consigliere comunale Pd, molto critica nei confronti dell’attuale Pd mesagnese e componente del gruppo Lab Dem. Nei giorni scorsi Matarrelli parlava della presenza nel Pd di giovani che hanno a cuore le sorti del partito, di persone con le quali si può instaurare un proficuo rapporto. Tra i nomi che circolano anche quello dell’ex addetto stampa del sindaco Scoditti, la giornalista Roberta De Netto che in campagna elettorale ha svolto le funzioni di addetto stampa di Mauro Vizzino col quale potrebbe continuare per guidare la segreteria del neo consigliere regionale. Circola anche il nome di Adriana Canuto, dirigente dell’Asl e sorella dell’ormai ex vice sindaco Giancarlo. Tra gli uomini certa la presenza di Alessandro Rubino, laureato in psicologia del lavoro, e quella di Roberto D’Ancona, consigliere comunale uscente.
Domani Molfetta ringrazierà la città. E’ partito il toto assessori
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“Ogni popolo ha il governo che si merita”
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