Il Comune di Brindisi si è fatto carico delle spese del funerale di Toure Saidou, il giovane 27enne migrante originario della Guinea morto nel freddo e nel gelo nei giorni scorsi in un tugurio spettrale. Ai funerali hanno partecipato tutti i suoi compagni di lavoro, la Comunità Africana presente sul territorio, l’associazione Mailing Cost Africa, l’Anpi, l’assessore ai Servizi Sociali della Città di Brindisi, Isabella Lettori ma anche cittadini comuni, volti di uomini e giovani brindisini che provano disprezzo per chi poteva fare e non ha fatto nulla quando il ragazzo si è sentito male e non ha chiamato un’ambulanza per soccorrerlo. Tante le domande che sono rimaste senza risposte.
E’ morto in un tugurio tra la spazzatura e al freddo: una vergogna
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