Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato “Democrazia è Partecipazione.
Carissimi buongiorno, come vi accennammo, dopo l’incontro a Bari al tavolo tecnico con l’Assessore all’Agricoltura Paolicelli, martedì c’è stato il primo sopralluogo sul territorio tarantino per constatare la verificare lo stato in cui versano i canali di scolo. Un disastro annunciato. Ci ha garantito che nei prossimi giorni, ovviamente dopo Pasqua, farà lo stesso con Brindisi e Lecce. Nel frattempo noi tutti dei Comitati non siamo fermi, stiamo preparando documentazione incontrovertibile legislativa per un incontro fra i Comitati e con Coordinamento andremo a Bari nuovamente.
Stiamo organizzando un incontro con tutte le autorità Istituzionali (i nuovi Prefetto e Provincia) affinché prendano impegni per fermare questa mattanza di estorsioni delle cartelle del Consorzio. Per maggior supporto, ci conforta la consulenza Amministrativa e Legislativa un Emerito Giudice Tributario.
Abbiamo contattato il Presidente Decaro spiegandogli per filo e per segno ogni bugia e illegalità del Consorzio nei nostri confronti, lo abbiamo implorato di bloccare immediatamente le cartelle dei fermi Amministrativi, di escludere le abitazioni (tra l’altro c’è una circolare dello stesso dipartimento Agricoltura e dell’ex Commissario Caputo) e sospendere le cartelle anche dei terreni per pochissimi mesi affinché si verifichi la reale manutenzione, visto purtroppo l’attuale disastro. Chi riceve il servizio paghi, chi non lo riceve non deve pagare! Lo dice la legge! Non vogliamo regali , vogliamo giustizia.
Gli abbiamo ribadito ancora che lo sperpero dei milioni della Regione non può ricadere sulla pelle dei Pugliesi, non possiamo più pagare Noi contribuenti, già tartassati. Gli agricoltori sono distrutti dopo questo disastro ambientale, anche a causa della pioggia. Avessero un po di buonsenso.
Il nostro rammarico più grande è che i Sindaci dovrebbero essere i primi a indignarsi di questo scollamento degenerativa e difendere il propri Cittadini e Territorio tirandogli le orecchie a chi fa finta di non vedere o non sentire l’urlo di dolore delle persone che reclamano giustizia.
Chi ha sbagliato paghi! Lo ha dichiarato lui stesso qualche gg fa alla stampa. Non vogliamo più mantenere i loro agi e lussi sulle nostre spalle, e mi riferisco al ristorante in Regione 1.5 Milioni, all’aumento di 10 Consiglieri Regionali da 40 come prevedeva la legge ( variata da loro stessi, destra e sinistra) a 50, di conseguenza dobbiamo mantenere altre 10 in più con una spesa di circa 10 milioni su di noi, e mi riferisco all’assunzione di Emiliano come consulente di Decaro a 130.000,00 l’anno. Basta! Noi non siamo il loro bancomat. Noi non ci fermeremo e vogliamo rendervi partecipi. Ci stringe il cuore, ma dobbiamo reagire e ribellarci alle ingiustizie altrimenti diventano abitudini e regole.
Cogliamo l’occasione di augurarvi una Santa Pasqua per quel che potete, nella speranza che i nostri governanti abbiamo un sussulto e ci sia una speranza di rinascita e attenzioni a chi soffre in tutti i termini.
Buona Pasqua a tutti.