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La Squadra Mobile ha arrestato Bryan Maggi (nella foto), brindisino di 26 anni, classe 1990, con permesso orario di lavoro giornaliero, secondo le previsioni di un provvedimento emesso a suo carico dalla Corte d’Appello di Bologna. Nel corso di un’azione di pattugliamento, attuata secondo quanto previsto dall’apposito piano di controllo del territorio disposto dal Questore
di Brindisi Dr. Maurizio Masciopinto, il personale della Squadra Mobile, al rione “Bozzano”, ha individuato il Maggi alla guida di un’autovettura. Il veicolo era preceduto da un motociclo a bordo del quale vi era un individuo che indossava un casco integrale. Riconosciuto il Maggi per un soggetto con precedenti di polizia e attualmente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari e sospettando che potesse esservi una relazione tra il conducente della moto e Maggi, i poliziotti hanno intimato l’alt ai due veicoli. Il motociclo, però, si dava ad una precipitosa fuga. Il personale della Squadra Mobile bloccava solo il Maggi e lo sottoponeva a perquisizione. Sul veicolo venivano rinvenuti uno sfollagente di tipo simile a quello in uso alla polizia, un piccolo coltello a serramanico e un casco integrale. Maggi era alla guida della vettura privo di patente, in una zona cittadina oltremodo lontana dai luoghi di residenza e di lavoro, senza giustificazione e, quindi, per l’inosservanza delle prescrizioni impostigli al fine di godere degli arresti domiciliari. Il pm di turno Dr. Francesco Carluccio della locale Procura della Repubblica, immediatamente informato, disponeva gli arresti domiciliari.