A Mesagne, un uomo di 43 anni è stato identificato come il sospettato di aver commesso due furti di auto, grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza. I furti, avvenuti ad agosto 2024, hanno portato all’arresto del mesagnese, che il 21 gennaio scorso ha deciso di patteggiare una pena di un anno e quattro mesi davanti al tribunale di Brindisi. Nel frattempo, le vetture rubate sono state rintracciate e restituite ai legittimi proprietari dagli agenti del commissariato locale.
Le autovetture prese di mira, sebbene non recenti, risultavano comunque desiderabili. I furti sono stati perpetrati in breve tempo l’uno dall’altro. Dopo aver ricevuto le denunce, gli agenti, sotto la direzione del vice questore Giuseppe Massaro, hanno avviato le indagini. Le telecamere di sorveglianza hanno rivelato un individuo in bicicletta avvicinarsi ai veicoli, per poi allontanarsi. Nel primo furto, il soggetto era facilmente riconoscibile, mentre nel secondo era parzialmente travisato. Il fatto che utilizzasse una bicicletta si è rivelato cruciale per le indagini, anche se non si recava direttamente sul luogo dei furti in quel modo.
Per completare le indagini, gli agenti hanno effettuato una perquisizione a casa del sospettato, che ha dato esiti positivi. I vestiti trovati nell’abitazione corrispondevano a quelli indossati dal ladro ripreso dalle telecamere, così come la bicicletta. Dopo essere stato indagato a piede libero, il pm Giovanni Marino ha emesso un decreto di giudizio immediato. La richiesta di patteggiamento è stata successivamente accolta dal giudice delle udienze preliminari, Barbara Nestore. Nel frattempo, la polizia di Mesagne continua le indagini per scoprire se ci siano altri autori coinvolti in furti simili, nel tentativo di svelare un eventuale network organizzato.
Furti di auto a Mesagne: un 43enne incastrato dalle telecamere
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