(di Fernando Orsini) Insieme ai ragazzi delle scuole elementari e medie, alle forze dell’ordine, alle associazioni combattentistiche e di volontariato presenti sul territorio e concittadini, fra cui anche chi conserva sulla propria carne viva le tracce indelebili della guerra, ci avviamo in corteo prima al Sacello dei Caduti presso il Comune e poi al Cimitero per la Messa innanzi al Monumento ai Caduti. Memoria e ricordo da tramandare sempre.
Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate
Post precedente
“Noi figli di un Dio minore”
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio