E’ la prima volta che accade. Una rappresentanza di alunni, di insegnanti e genitori della I C Casale di Brindisi si recherà venerdì 13 maggio prossimo alle ore 16,00 presso la comunità educativa gestita dalla cooperativa sociale Oasi di Mesagne in via Brodolini 57. Scopo dell’iniziativa è quello di ricambiare la visita del 22 marzo scorso quando, un gruppo di ragazzi stranieri ospiti della comunità educativa Oasi ,si recò in visita proprio nella scuola media Casale di Brindisi nell’ambito del progetto “Scuola di Accoglienza”. Da quel primo incontro, nato attraverso una iniziativa che promuove l’interazione fra gruppi scolastici e le
comunità educative che operano nel sociale, i promotori e i partner di “Scuola di Accoglienza”, si propongono di allacciare, fra le varie comunità del territorio, un rapporto sempre più improntato sullo scambio delle esperienze fra gli adolescenti. Uno scambio di relazioni fra gruppi per conoscersi in modo semplice e diretto, per favorire l’interazione, aiutare il dialogo, stimolare lo scambio di esperienze, accrescere le possibilità di comunicare, attivare la curiosità, attenuare le tensioni culturali dettate spesso dai pregiudizi e dall’ignoranza.
Gino Stasi, uno dei tre educatori che lavora in quella cooperativa dal ’94, ha detto che i ragazzi, ospiti del centro, si stanno preparando ad accogliere i loro compagni della Casale e che nel centro si avverte già un certo fervore emozionale. L’educatrice Maria Cristina Sicuro, ha affermato: “Per quel giorno i ragazzi vogliono mostrare ai loro nuovi amici innanzitutto la loro casa, far vedere loro le stanze in cui dormono, dove studiano e dove mangiano, perché quello è il posto in cui vivono come in una famiglia allargata”. Il programma è stato preparato da Ines Lanzilotti: “Dopo il benvenuto ci sarà la visita della struttura; dopodiché è previsto di scendere tutti in cortile dove ci sarà un po’ di musica; Samuel, 16 anni, il rapper della compagnia, ha preparato una nuova canzone scritta da lui. Giancarlos Stellini ha proposto di invitare un gruppo scout di Mesagne, quattro ragazze che si sono offerte di leggere ad alta voce, come in un reading all’aperto, alcune pagine tratte da “Le tartarughe tornano sempre” di Enzo G. Napolillo. E’ prevista anche una merenda etnica dolce aromatizzata allo zenzero, giochi all’aperto e una passeggiata in libertà fra gli ulivi della campagna antistante alla struttura.