Caro Direttore, stamattina mi sono recato presso ciò che resta dell’ufficio di collocamento di Mesagne che è aperto solo un giorno alla settimana. Mi ha colpito quanto si evidenzia nelle foto che Le invio: il collegamento elettrico che alimenta la struttura. Qui non si parla di non rispetto delle normative vigenti, ma di una vera e propria “mascalzonata” fatta da gente senza scrupoli a danno della comunità. Le chiedo cortesemente di evidenziare tale bruttura, di scovare e stanare i responsabili e renderli pubblici. Cordiali saluti.I lettori ci scrivono. Un optional le norme di sicurezza
Caro Direttore, stamattina mi sono recato presso ciò che resta dell’ufficio di collocamento di Mesagne che è aperto solo un giorno alla settimana. Mi ha colpito quanto si evidenzia nelle foto che Le invio: il collegamento elettrico che alimenta la struttura. Qui non si parla di non rispetto delle normative vigenti, ma di una vera e propria “mascalzonata” fatta da gente senza scrupoli a danno della comunità. Le chiedo cortesemente di evidenziare tale bruttura, di scovare e stanare i responsabili e renderli pubblici. Cordiali saluti.
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Forse dimentichiamo che questo ufficio è stato ridimensionato perché bisognava risparmiare. A proposito, l’affitto chi lo paga? Lo fanno pagare per un solo giorno la settimana? Poi, C’è SEMPRE UN POI, quello che non rilasciava delle CARTE… a chi li era iscritto col rischio di farlo perdere il lavoro anzicchè fallo trovare! Per altro cui siamo stati testimoni CE LO SIAMO DIMENTICATO?!
Forse vi è sfuggito anche questo cari lettori
http://www.mesagnesera.it/mesagne-interdetti-dal-servizio-tre-dipendenti-del-centro-per-limpiego/
Che significa?
Le Fiamme Gialle di Brindisi, sotto la direzione del procuratore capo Marco Dinapoli e coordinati dal pm Iolanda Chimienti, hanno smascherato con l’ausilio delle telecamere tre dipendenti del Centro per l’Impiego di Mesagne che, durante l’orario di servizio, andavano a fare la spesa o al bar. La Guardia di Finanza ha accertato che i tre impiegati si sarebbero assentati dal posto di lavoro per circa 90 ore attestando falsamente la loro presenza all’interno dell’ufficio. I tre dipendenti si sarebbero accordati affinché uno di loro “passasse” anche il badge magnetico degli altri. Le indagini sono durate 3 mesi. L’autorità giudiziaria ha… Leggi di più »