Difendere quanto si é fatto e costruire il futuro. Parole. E’ quanto emerso dagli incontri tenuti in queste ultime ore nel centrosinistra per le prossime amministrative di fine maggio.
Si aprirà una nuova stagione? I Civici lo hanno detto chiaramente: “Noi abbiamo il diritto di partecipare”. Ed hanno aggiunto: “Non possono essere gli altri a decidere”. Il principale azionista dei Civici é Matarrelli. Lui li ha messi insieme. Così come ha messo insieme i cocci del Pd. Non solo locale. Ci saranno crepe? Ci sarà bisogno di una tenuta psicologica e politica. Matarrelli – da politico scafato – sa dare codici a questa ipotesi.
Dalla città si leva la richiesta di una proposta coraggiosa e di non privilegiare la fedeltà rispetto al merito e alla competenza. E allora bisogna cambiare il racconto. Gli attuali Pontefici in campo sono tanti. Ma ci vorrà la volontà di un ricambio in qualità. Non affidarsi ai personalismi. Diversamente la prossima legislatura sarà un galleggiamento. Diversamente, usando parole di patriota, sarebbe meglio perdere. Ma contro chi. Il problema é che non c’é nessuno che voglia vincere.